Malcesine

A est, i campi di olivo e il Monte Baldo, statico e maestoso.
A ovest, le spiagge e il Lago di Garda, dinamico e vigoroso. In fondo, all’orizzonte, ancora montagne.

Nel mezzo, sospeso fra acqua e montagna, un piccolo paese raccolto attorno al Castello Scaligero. Il Castello, con la sua alta torre, domina il paese sopra uno sperone roccioso.

Gustav Klimt, pittore Viennese esponente dell’Art Nouveau, dipinse Malcesine e Cassone.
Goethe ce ne parla nel suo “Viaggio in Italia”, lasciando alcuni disegni oggi conservati al Museo del Castello.

Il centro storico è un intrecciato sali e scendi di piccole vie acciottolate dove si affacciano le attività commerciali.
È un alternarsi di scorci sulle antiche case, sui vicoli e sulla natura che circonda il paese.

Camminando verso il lago, meritano una visita il porto, il porto vecchio e il Palazzo dei Capitani.

Uscendo dal centro e passeggiando sul lungolago o la pista ciclabile ti troverai a fotografare il paese circondato da lago e montagna: la foto cartolina della bella Malcesine che non smette mai di emozionare.

Non mancano le spiagge per qualche ora di sole e di relax, una partita a palla e un tuffo al lago nelle fresche acque del Garda.

Vicino al centro del paese la Funivia Malcesine Monte Baldo che con la sua cabina rotante ti porta sul Monte Baldo, a tratto Spino, a 1780 metri di quota.
I più sportivi devono sapere che i primi sentieri partono già dal paese.

Fiore all’ occhiello di Malcesine, la Fraglia Vela Malcesine, che ogni anno organizza regate nazionali, internazionali, campionati europei e mondiali. La Fraglia è tappa fissa nella preparazione olimpica dei più forti velisti al Mondo e base della nazionale Italiana Paraolimpica.


Storia del paese

I primi dati storici sono riscontrabili intorno al 500 a.C. e fanno riferimento ad insediamenti fissi ed organizzati di popolazioni di origine etrusca ed altre genti più o meno stanziali, successivamente inglobati dopo il 15 a.C. nel dominio di Roma.

Una prima edificazione del Castello sopra i resti di precedenti fortificazioni sembra sia databile intorno alla metà del primo millennio per opera dei Longobardi.
Nel 509 d.C. il castello venne parzialmente diroccato e successivamente ricostruito dai Franchi dopo aver sconfitto le armate Longobarde.

Nel 1277 Alberto della Scala, capitano generale del comune di Verona, rimaneggiò gli Statuti veronesi. In questi stabilì che qualunque castello o fortezza del territorio veronese doveva passare e rimanere sotto il potere della città, tranne sette che requisì perché restassero a sua diretta dipendenza: tra questi vi era anche il Castello di Malcesine.
I nuovi signori apportarono modifiche alla vecchia costruzione così che, da allora, il castello assunse l’appellativo di “scaligero”.

Nel 1351 l’imperatore Carlo IV di Boemia concesse a Mastino II della Scala il Capitanato del lago con il diritto di porre custodi ed ufficiali e di revocarli. È questo l’inizio della Federazione Gardesana e del Capitanato del Lago (Gardesana dell’Acqua) che durerà fino alla Repubblica Italica (1802).

La Gardesana dell’Acqua era una federazione di 10 comuni dotata di larga autonomia. Era distinta in tre colonelli: quello di sopra comprendeva Malcesine, Brenzone e Pai; quello di mezzo Torri, Albisano, Garda e Costermano, quello di sotto Bardolino, Cisano e Lazise. Essi eleggevano 18 consiglieri (Malcesine 3) e un sindaco che di solito resiedeva a Torri, dove si tenevano le adunanze presiedute dal Capitano del lago.
Il Capitano aveva l’obbligo di vigilare e difendere i confini della Gardesana, oltre a svolgere normali compiti di polizia.

Il Capitano risiedeva a Malcesine, paese di confine, e per dargli una sede adatta il comune di Verona acquistò nel 1618 il palazzo dove stava il “casamentum” degli Scaligeri, l’attuale Palazzo dei Capitani.

Il rigoglio della federazione gardesana non pregiudicò la vita dei singoli comuni che la componevano. Malcesine seguitò a godere dei suoi diritti. Aveva tre consigli: il consiglio Piccolo, che sbrigava gli affari ordinari; il consiglio Grande, che trattava gli affari di grande importanza; il Consiglio Maggiore, composto da tutti i capifamiglia originari, trattava le cose straordinarie.

La Gardesana dell’Acqua, durante i 450 anni di esistenza, divenne più volte teatro di battaglie: la più celebre fu la battaglia tra Venezia e i Visconti di Milano con il trasporto delle galee veneziane dal fiume Adige al Lago di Garda.

Nel 1387, i Visconti di Milano subentrarono agli Scaligeri nel dominio del paese. Poi fu la volta di Venezia, nel 1405.
Nel 1508, quando la lega di Cambrai assalì Venezia, Malcesine, cadde, fino al 1516, in dominio dell’imperatore d’Austria Massimiliano. Poi di nuovo sotto Venezia.

Le guerre mosse da Napoleone nel 1796 contro l’Austria per cacciarla dalla Lombardia e dall’Italia portarono a Malcesine truppe prima austriache e poi francesi. Ormai il dominio di Venezia neutrale non esisteva più, rimase però intatto l’assetto amministrativo del Comune e della Gardesana dell’Acqua, sia con i francesi che con gli austriaci subentrati nel 1798.

Il 18 febbraio del 1801, in seguito alla pace di Luneville, fu creata la Repubblica Cisalpina alla quale fu aggregata anche Malcesine.

Quando nel 1802 si formò la Repubblica Italica, furono soppressi la Gardesana dell’Acqua, il Capitanato e il Consiglio degli originari, sostituiti dai consigli municipali.

Alla caduta di Napoleone, Malcesine entrò a far parte del Regno Lombardo-Veneto.

Malcesine subì solo indirettamente le vicende del Risorgimento. Fu occupata per un breve periodo dalle truppe piemontesi dopo la vittoria di Goito nel 1848, poi rimase sotto il dominio austriaco finché non fu unita al Regno d’Italia nel 1866.


Il castello scaligero

La Rocca di Malcesine risalirebbe agli ultimi secoli del primo millennio a.C. ma risulta più attendibile la notizia che un castello sia stato costruito dai Longobardi, verso la metà del primo millennio d.C.

Il castello venne distrutto dai Franchi nel 590. Fu da loro stessi riedificato e ospitò nel ‘806 il re Pipino, giunto a Malcesine per visitare i Ss. Benigno e Caro. Dopo le invasioni degli Ungari, entrò a far parte dei feudi vescovili veronesi.

Nel 1277 divenne dominio di Alberto della Scala. Rimase sotto il casato fino al 1387.
Interventi risalenti a questo periodo diedero origine all’attuale denominazione: “Castello Scaligero”.
I Visconti di Milano lo occuparono dal 1387 al 1403.

La Repubblica di Venezia lo incorporò nel 1405. L’Impero lo riconquistò nel 1506. Ritornò alla Repubblica dal 1516 al 1797. Poi passò ai Francesi.

Nel 1798 ai Francesi subentrarono gli Austriaci, i quali eseguirono consistenti lavori di consolidamento all’interno del Castello e lì rimasero fino al 1866.
Da quell’anno seguì le sorti del Veneto.

Il 22 agosto del 1902 venne dichiarato Monumento Nazionale.


Palazzo dei Capitani

Fu costruito dagli Scaligeri a cavallo tra il XIII e il XIV secolo sopra resti romani e romanici. Ridotto a semplici mura, forse a causa di un terremoto o di un incendio, divenne proprietà del veronese Francesco Mercanti e da lui passò ai figli. Costoro, il 18 dicembre 1473, lo vendettero ad Alessandro Miniscalchi. Da atti di compravendita del 1477, l’edificio appare già ricostruito in stile veneziano e sontuosamente decorato.

Nel 1618 Verona, su invito della Serenissima, comperò il palazzo per adibirlo a dimora del Capitano del Lago. In questo periodo subì vari lavori di rifacimento.

Il 20 marzo 1854 il comune di Verona lo cedette in affitto al comune di Malcesine che nel 1897 ne divenne esclusivo proprietario.


Funivia Monte Baldo

La Funivia Malcesine Monte Baldo è aperta 10 mesi l’anno e in 15 minuti di viaggio ti porta da Malcesine a Tratto Spino, sul monte Baldo, a quota 1760.

La funivia è molto conosciuta e di forte attrattiva perché la cabina del secondo tronco fa un giro completo di 360 gradi durante la corsa. Vedrai quanto è bello vedere lago, colline e montagna assieme, da una prospettiva altrimenti inaccessibile.

La funivia è composta da tre stazioni.

La stazione a valle si trova a Malcesine, in via Navene Vecchia, quella intermedia si trova in località San Michele a 580 mt di quota e la stazione a valle si trova in Località Tratto Spino, sul Monte Baldo a 1760 mt.

La prima salita da Malcesine parte alle ore 8, le corse successive proseguono a intervalli di 30 minuti. Con l’aumentare dell’afflusso le corse diventano continuative.
L’orario dell’ultima corsa a scendere varia a seconda della stagione.

Arrivato sul Monte Baldo potrai fare delle facili passeggiate, godere dei panorami o mangiare qualche piatto tipico nelle baite e ristoranti vicini alla stazione.

I più sportivi non resteranno delusi dalla rete sentieristica del Monte Baldo.
Poco lontano dalla stazione a monte trovi l’area di decollo per il parapendio.


Sposarsi a Malcesine

Malcesine è da anni specializzata nella celebrazione di matrimoni civili nel suo prestigioso Castello Scaligero.
Puoi scegliere una delle due sale, la Casermetta e la Sala Labia, o il “Rivellino”, una splendida terrazza che si trova sotto la torre del Castello con vista a 360° sul lago, le montagne e il piccolo borgo di Malcesine.
La tua cerimonia può essere personalizzata e arricchita con musica dal vivo o con cd (è disponibile un CD player), letture e quant’altro possa contribuire a rendere unico questo tuo importante momento.
La sala o lo spazio riservati alla celebrazione del tuo matrimonio potranno essere addobbati con fiori e altre decorazioni previ accordi con il personale dell’Ente.
Sono ammesse anche cerimonie simboliche o di rinnovo della promessa d’amore, o comunque senza rilevanza civile alle medesime tariffe e condizioni.
Gli orari di celebrazione giornalieri sono tre: alle 11, alle 14, alle 17. Non vengono mai celebrati due matrimoni contemporaneamente.

La Casermetta

Si trova vicino all’entrata del Castello, è la sala all’interno dell’edificio ex Casermetta e si affaccia sul Lago.
Ha 40/50 posti a sedere più, eventualmente, altri 20/25 posti in piedi.

Sala Labia

La Sala Labia si trova sotto la torre del Castello e ha 70/75 posti a sedere.

Rivellino

Rivellino è la terrazza più bella, all’aperto, con la vista che spazia sulla bella natura del nostro territorio.

Sposarsi al Palazzo dei Capitani di Malcesine

In alternativa al Castello puoi celebrare la tua cerimonia presso lo storico Palazzo dei Capitani. La sala si trova al primo piano, si affaccia sul lago e ha 99 posti a sedere.